Certosa di San Martino

La Certosa di San Martino si è arricchita nel corso dei secoli di un patrimonio artistico, storico e architettonico di assoluto prestigio.  La Repubblica Napoletana del 1799 cambiò il suo destino: i frati accusati di simpatie repubblicane, furono allontanati dal monastero, che all’indomani dell’Unità d’Italia, fu definitivamente soppresso. Nel 1866 divenne Monumento Nazionale ed il suo primo Direttore, Giuseppe Fiorelli, decise di trasformarlo nel ‘museo storico’ del Regno di Napoli. Da quel momento con donazioni dapprima di privati e poi di enti giunse dal territorio tutto quello che poteva costituire testimonianza della storia di Napoli e della sua civiltà artistica. La ricchezza di tesori d’arte unita all’incantevole posizione ne hanno fatto meta prediletta, fin dal Cinquecento, di letterati, eruditi e viaggiatori.

admin
Share
This