50 artisti per il Museo Filangieri

Sabato 21 novembre 2015 a partire dalle 18.00 ci sarà un evento particolare a Napoli. Una grande gara di solidarietà animerà le sale del Museo Filangieri di via Duomo per una doppia donazione: più di 50 artisti regaleranno una loro opera a tutti coloro che faranno una donazione a favore del Museo Filangieri di Napoli.

Un grande momento di solidarietà per ridar vita ad uno dei musei napoletani più particolari, un momento che vedrà artisti e galleristi che doneranno loro opere a coloro che le acquisteranno facendo una donazione a sostegno del Museo.

Tutte le opere sono già in esposizione per il pubblico da sabato 14 Novembre e si può entrare gratuitamente nelle sale dedicate del Museo Filangieri per vederle. Le opere sono dipinti, sculture e fotografie ed alla fine dell’articolo troverete il link al catalogo on line di quanto proposto. Resteranno in visione fino al 21 novembre 2015, secondo gli orari di apertura del Museo (dal martedì al sabato, ore 9.00-18.00).

L’iniziativa fu già proposta nel 2013 ed anche noi di Napoli da Vivere ne parlammo. Fu un grande successo che portò al completo finanziamento di un nuovo impianto di sicurezza e di  videosorveglianza per il Museo.

Ora l’iniziativa verrà ripetuta, sabato 21 novembre 2015 a partire dalle 18.00, per poter continuare i lavori di restauro di questo straordinario e meraviglioso museo. Naturalmente si confida ancora una volta sull’aiuto di tutti i napoletani e non, appassionati di Napoli e della sua cultura. Tutte le attività per il rilancio del Museo sono gestite da una Onlus “salviamo il Museo Filangieri”  presieduta da Maria Piera Leonetti.

Ricordiamo che il Museo Filangieri è un museo unico e bellissimo e ospita circa tremila oggetti tra tele di Francesco Solimena, Battistello Caracciolo e di Giuseppe Ribera, oltre ad una serie unica di armi e armature sette-ottocentesche provenienti da Cina, Giappone e Turchia.

Gli artisti che partecipano all’iniziativa

Ci sembra giusto segnalare tutti artisti che partecipano all’iniziativa e che generosamente hanno donato le loro opere per salvare un gioiello della cultura napoletana e internazionale: Giovanni Albanese, Olmo Amato, Francesco Angelini, Alessandro Belgiojoso, Jasmine Bertusi, Bruna Biamino, Angelo Bucarelli, Angelo Casciello, Sergio Ceccotti, Franco Cipriano, Giuseppe Corcione, Paola Crema, Dario Cusani, Dan Rec, Fiorenzo D’Avino, Georges De Canino, Margherita Del Balzo, Pina Della Rossa, Bruno del Monaco, Giuseppe Desiato, Gabriele Di Matteo, Baldo Diodato, Isabella Ducrot, Edith Dzieduszycka, Maurizio Elettrico, Bruna Esposito, Lino Fiorito, Sasà Giusto, Pina Gagliardi, Michel Haggiag, Lello Lopez, Olivia Magnani, Coralla Maiuri, Umberto Mastroianni, Sante Monachesi, Gian Marco Montesano, Riccardo Natili, Pino Navedoro, Sisi Palmer, Luca Patella, Cristiano Petrucci, Norma Picciotto, Gianni Pisani, Riccarda Rodinò di Miglione, Anna Maria Russo Aruss, Maurizio Savini, Serena Scapagnini, Micaela Signorini, Franco Silvestro, Guido Strazza, Cesare Tacchi, Marianna Troise.

 

Fonte: Napoli da vivere .it

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